Rendere riconoscibile una patologia prima che diventi evidente.
Conoscere sintomi, fattori di rischio e segnali da non ignorare può aiutare le persone a rivolgersi al professionista giusto e può sostenere il medico nel considerare tempestivamente un'ipotesi diagnostica.
Il punto non è parlare di una malattia. È rendere più semplice riconoscerla e sapere cosa fare.
Tra il primo sintomo e la diagnosi può esserci un percorso troppo lungo.
Alcune patologie sono poco conosciute. Altre hanno sintomi aspecifici, vengono normalizzate o sono confuse con condizioni più comuni. Nelle malattie rare, il ritardo può dipendere anche dalla difficoltà di collegare segnali distanti e individuare il centro appropriato.
Una campagna di disease awareness deve lavorare su più livelli: aiutare cittadini e pazienti a riconoscere i segnali, fornire informazioni scientificamente corrette, contrastare false credenze e coinvolgere i professionisti che possono intercettare il bisogno.
Non deve generare diagnosi autonome o allarme. Deve generare conoscenza e orientamento.
Identificazione delle conoscenze mancanti, delle false convinzioni, dei segnali sottovalutati e dei destinatari prioritari.
Coordinamento della comunicazione rivolta ai professionisti con quella destinata a cittadini, pazienti e caregiver.
Produzione di articoli, video, infografiche, podcast, FAQ e materiali educazionali sottoposti a controllo medicale.
Diffusione attraverso social media, landing page, piattaforme editoriali, webinar, eventi, associazioni e canali professionali.
Partecipazione di specialisti, società scientifiche, centri e associazioni per aumentare autorevolezza e utilità dei contenuti.
Indicazioni chiare su quando rivolgersi al medico, quali figure possono essere coinvolte e come individuare i servizi appropriati.
Analisi della copertura, dell'interazione, delle richieste generate e dei comportamenti osservabili previsti dal progetto.
Merqurio dispone delle competenze per produrre e validare contenuti medico-scientifici e dei canali per distribuirli sia ai professionisti sanitari sia al pubblico.
DottNet, le campagne digitali, i contenuti editoriali, i social media, gli eventi, i webinar e il coinvolgimento degli specialisti permettono di costruire una campagna coerente sui due lati del percorso: chi può riconoscere il bisogno e chi può orientarlo.