Non parlare al paziente. Costruire le condizioni perché partecipi.
Un paziente coinvolto comprende meglio, pone domande più consapevoli, utilizza correttamente i servizi disponibili e partecipa con maggiore continuità al proprio percorso.
Il punto non è ottenere attenzione. È trasformarla in partecipazione.
Il paziente oggi cerca, confronta, produce e condivide informazioni.
Siti, social media, community, video, podcast, associazioni e gruppi informali accompagnano ogni fase del percorso di salute. Questa disponibilità di informazioni aumenta le possibilità di partecipazione, ma espone anche a contenuti incompleti, poco comprensibili o non affidabili.
L'engagement non coincide con una campagna ad alta visibilità. Nasce quando il contenuto risponde a un bisogno reale, il linguaggio è comprensibile, il canale è accessibile e la persona può fare qualcosa di utile con ciò che ha ricevuto.
Per questo il progetto deve essere costruito non soltanto intorno al messaggio, ma intorno alle domande, ai comportamenti e ai momenti del percorso.
Survey, interviste, focus group, analisi delle richieste e confronto con associazioni e professionisti per comprendere cosa impedisce o facilita la partecipazione.
Definizione dei destinatari, dei momenti del journey, dei comportamenti attesi e dei canali più adatti.
Traduzione dei contenuti scientifici in linguaggio comprensibile, mantenendo accuratezza, riferimenti e controllo medicale.
Spazi informativi e strumenti dedicati a contenuti, attività educative, materiali, eventi e servizi del progetto.
Webinar, incontri, contenuti social e iniziative capaci di creare confronto e continuità, con il coinvolgimento di clinici, caregiver e associazioni.
Integrazione di social media, contenuti, landing page, video, podcast, messaggistica ed eventi in un percorso coerente.
Analisi non soltanto di visualizzazioni e accessi, ma di partecipazione, completamento delle attività, richieste ricevute e continuità nel tempo.
Merqurio unisce contenuti medico-scientifici, comunicazione, social media, eventi, piattaforme digitali, survey e gestione del contatto.
La relazione con i professionisti sanitari consente di coinvolgere fonti autorevoli; il rapporto con associazioni e stakeholder aiuta a costruire iniziative pertinenti e credibili; la capacità multicanale permette di accompagnare il paziente su più touchpoint senza frammentare il messaggio.