EN

PATIENT JOURNEY

Il percorso disegnato dall'organizzazione non è sempre quello vissuto dal paziente.

Tra sintomo, diagnosi, accesso, trattamento e vita quotidiana esistono passaggi formali e passaggi invisibili. La Patient Journey li ricostruisce entrambi.

Il punto non è rappresentare il percorso ideale. È capire dove quello reale si complica, rallenta o si interrompe.

Ogni organizzazione vede soltanto una parte del viaggio.

Il medico vede il momento clinico. Il centro vede accessi e prestazioni. L'azienda osserva alcuni dati del trattamento. L'associazione raccoglie esperienze e richieste. Il paziente attraversa tutto.

Per questo il journey non può essere ricostruito esclusivamente attraverso procedure e flussi interni. Deve integrare dati, esperienza diretta, punti di contatto, tempi, emozioni, difficoltà pratiche e comportamenti.

La mappa serve a individuare i momenti in cui un intervento può produrre valore: prima della diagnosi, nell'accesso al centro, all'avvio della terapia, durante il follow-up o nella gestione quotidiana.

Cosa fa Merqurio

Definizione del perimetro

Identificazione delle fasi, degli attori e dei segmenti di pazienti rilevanti per il progetto.

Ricerca qualitativa

Interviste, focus group e ascolto di pazienti, caregiver, clinici, associazioni e altri stakeholder.

Analisi quantitativa

Survey, richieste ricevute, dati di partecipazione e indicatori operativi disponibili.

Mappatura dei touchpoint

Ricostruzione di persone, canali, servizi, contenuti e decisioni che accompagnano ogni fase.

Identificazione dei pain point

Individuazione dei passaggi che producono ritardi, incomprensioni, abbandoni, richieste ripetute o perdita di continuità.

Definizione delle opportunità

Prioritizzazione degli interventi possibili: informazione, orientamento, supporto, agenda, referral, counselling o strumenti digitali.

Progettazione e misurazione

Traduzione della mappa in attività operative e KPI per verificare se l'esperienza migliora realmente.

Quando serve

Asset

Merqurio può osservare il journey da più prospettive: comunicazione, Medical Information, attività Patient, survey, campagne digitali, relazione con i professionisti sanitari, associazioni e gestione operativa dei contatti.

La mappa non resta una rappresentazione teorica. Viene utilizzata per decidere quali servizi attivare, quali contenuti sviluppare, quali attori coinvolgere e quali passaggi misurare.

La differenza non è disegnare una sequenza di touchpoint. È comprendere cosa succede tra un touchpoint e l'altro.

La differenza non è rappresentare il viaggio. È sapere dove intervenire.

Vuoi vedere il percorso come lo vive il paziente, non soltanto come è stato progettato? Parliamone.

Raccontaci il tuo caso →