Il portale medico-scientifico ad accesso riservato primo per traffico in Italia.
Costruire un sito aziendale e sperare che i medici lo raggiungano richiede investimenti enormi e tempi lunghi. DottNet ribalta la logica: è il luogo dove i medici italiani vanno già, ogni giorno, per informarsi e aggiornarsi — 250.000 iscritti, 100.000 lettori unici settimanali, con oltre un terzo che naviga tra le 8 di sera e le 8 di mattina, quando nessuna visita frontale è possibile.
DottNet è un asset proprietario del gruppo Merqurio, non uno spazio affittato su piattaforme terze. Questo cambia ciò che è possibile fare: non comprare visibilità su un canale di altri, ma attivare un canale proprio, con un database validato, profilato e certificato, ricostruito da zero e aggiornato quotidianamente.
Oggi DottNet evolve ancora, con il progetto 3 in 1: da rivista pensata per i soli professionisti sanitari a piattaforma con tre pubblici — medici e operatori sanitari, pazienti e cittadini, e istituzioni. Uno stesso ecosistema che parla, con registri diversi, a tutti gli attori della salute.
DottNet mette a disposizione una piattaforma editoriale proprietaria e i servizi che la attivano.
Invece di costruire un canale da zero, usi quello dove i medici vanno ogni giorno.
La community è composta da professionisti sanitari verificati, non da utenti generici.
La navigazione su DottNet rivela interessi e comportamenti, non solo anagrafica.
Survey e market research su un pubblico qualificato e raggiungibile.
Con il 3 in 1, la piattaforma raggiunge tre pubblici in un unico ecosistema.
DottNet è il canale editoriale proprietario che distingue Merqurio: non un fornitore che compra spazi, ma un editore che possiede il luogo dove i medici si informano.
250.000 iscritti, 100.000 lettori unici settimanali, database validato e profilato, certificazioni ISO 9001 e ISO 27001. E un'evoluzione in corso — il 3 in 1 — che estende la piattaforma da un pubblico a tre, mantenendo per ciascuno il registro giusto: tecnico-scientifico per i medici, divulgativo per i pazienti, istituzionale per le istituzioni.