Al medico non serve pubblicità. Serve contenuto che valga il suo tempo.
Nel farmaceutico il contenuto non è un accessorio della campagna. È la campagna.
L'informazione scientifica è un'industria culturale.
Produce contenuti di qualità e li distribuisce al momento giusto, tra le persone giuste. Il medico è un lettore esigente, tempo-povero e scientificamente formato: un contenuto approssimativo non solo non funziona, danneggia la reputazione del brand che lo veicola.
Fare content marketing verso gli HCP significa quindi unire due competenze che raramente stanno insieme: il rigore scientifico di chi conosce la materia e la capacità editoriale di renderla leggibile, pertinente e distribuibile sui canali giusti. Senza la prima, il contenuto perde credibilità. Senza la seconda, non viene letto.
Articoli, approfondimenti, contenuti di aggiornamento professionale scritti da chi conosce la materia e le regole del settore.
I contenuti vivono su DottNet, il portale dove i medici già vanno, e vengono veicolati via DEM, newsletter e social verso il target profilato.
Il contenuto non è isolato: si integra con l'attività dell'Informatore Remoto®, delle campagne DottNet e dei social, così che il medico incontri lo stesso messaggio, coerente, su più canali.
Il contenuto scientifico di qualità posiziona il brand come fonte, non come inserzionista.
Un flusso editoriale costante mantiene la relazione tra un ciclo e l'altro.
La competenza editoriale interna produce materiale pertinente, non brochure.
Il contenuto è la materia prima di DEM, social, newsletter e detailing remoto.
Molte agenzie sanno impaginare un contenuto. Poche sanno produrlo con rigore scientifico e distribuirlo su un canale proprio dove i medici già si trovano.
Merqurio ha una redazione medico-scientifica interna e il canale editoriale DottNet — 250.000 iscritti, 100.000 lettori unici settimanali — su cui il contenuto viene pubblicato e misurato. Il contenuto non viene affittato a spazi terzi: nasce e vive dentro un ecosistema proprietario.